Corsi d’acqua della laguna di Venezia e del delta del Po, caratteristiche delle rotte
La laguna di Venezia si divide in tre grandi bacini idrici, collegati all’Adriatico attraverso le Bocche di Porto, Lido, Malamocco e Chioggia. All’interno della laguna esistono corsie di navigazione segnalate, chiamate Canali e Ghebi, contrassegnate da boe (Bricole). Queste corsie non sono una formalità: durante la bassa marea gran parte della laguna scende a pochi decimetri di profondità, per cui uscire dalla corsia può facilmente portare un camper galleggiante, con il suo pescaggio tipico, a toccare il fondo.
Il delta del Po inizia a sud di Chioggia e si estende lungo diversi rami principali: Po di Levante, Po di Maistra, Po delle Tolle, Po di Gnocca, Po di Tolle e Po di Goro. Il carattere è nettamente diverso da quello della laguna: rami fluviali più ampi e con correnti più forti, meno boe e sponde più naturali con zone di canneto, che fanno parte del Parco Regionale Veneto del Delta del Po o del Parco Delta del Po in Emilia-Romagna. Correnti, banchi di sedimenti e livelli dell’acqua variabili dopo le piogge nelle Alpi sono qui i fattori di pianificazione dominanti, mentre le maree, come nella laguna, hanno un ruolo minore.
Una connessione tra i due sistemi avviene tramite il canale di Chioggia e, più a sud, attraverso il Po di Levante o canali artificiali di collegamento; tuttavia, la transitabilità di alcuni tratti cambia a seconda della sedimentazione e della manutenzione, perciò è indispensabile una verifica aggiornata prima di partire.