Le vie d’acqua della Charente: itinerario e caratteristiche
La Charente nasce nel dipartimento della Haute-Vienne e sfocia nell’Atlantico nei pressi di Rochefort. Per gli houseboat è però rilevante solo il tratto navigabile centrale e inferiore. Il segmento classico per un viaggio in houseboat parte dalle zone di Saint-Simeux, Jarnac e Cognac e prosegue attraverso Saintes, Chaniers, Taillebourg e Tonnay-Charente fino alle vicinanze di Rochefort e Port-des-Barques, alla foce. Questo tratto misura circa 90–100 chilometri ed è considerato il vero bacino per houseboat della Charente.
A monte di Cognac, nella zona di Angoulême, il fiume non è praticamente utilizzabile per il turismo in houseboat: qui prevalgono sbarramenti, tratti non regolamentati e assenza di catene di chiuse continue, che impediscono una navigazione agevole. L’utilizzo turistico si concentra quindi stabilmente sul tratto a valle di Jarnac.
Il fiume è per lo più calmo e serpeggia ampiamente attraverso un territorio pianeggiante, caratterizzato da pendii calcarei e vigneti. La corrente è debole, salvo durante le piene, il che rende la Charente uno dei bacini fluviali francesi più accessibili anche per skipper poco esperti. Caratteristiche tipiche sono:
- Strette anse verdi del fiume, con fitta vegetazione lungo le sponde, soprattutto tra Jarnac e Cognac
- Tratti più ampi e aperti a valle di Saintes, verso la foce
- Ponte storici in pietra e attracchi in quasi ogni centro abitato di una certa dimensione
- Tratti influenzati dalle maree nelle vicinanze di Rochefort, dove si incontrano le maree e il deflusso d’acqua dolce
Chi intende fare un viaggio in houseboat sulla Charente deve prendere seriamente in considerazione quest’ultimo punto: nell’estremo tratto finale, vicino alla foce, le maree influenzano il livello dell’acqua e la direzione della corrente. Per questa zona vigono spesso indicazioni specifiche delle autorità portuali e della navigazione, da richiedere prima della partenza.